Premesse
Un partenariato già sperimentato in esperienze precedenti e congiunte per lo sviluppo di altri programmi europei (Programma Recite II, Progetto FINESTRA per il rinnovamento urbano, mobilità e servizi alle PMI, conclusosi nel 2002) elabora una proposta strategica per le città europee, affiancando alle tematiche del recupero edilizio e urbano e della riqualificazione di città e centri storici, quelle dell'accessibilità e delle telecomunicazioni in Banda Larga come base per l'erogazione di servizi di qualità.
Questi elementi sono infatti necessari all’inizio del secolo XXI per trattenere o incrementare gli abitanti e le attività nei centri storici minori europei, che hanno visto in generale un progressivo depauperamento nel corso degli ultimi decenni.
Il progetto

Il progettoPagus, un’Operazione Quadro Regionale - OQR all’interno della zona SUD del Programma INTERREG III C, in concreto mira a sviluppare il rinnovamento urbano delle città storiche e dei loro centri in modo sostenibile attraverso interventi integrati di riqualificazione edilizia, residenziale e non, degli spazi pubblici, della mobilità delle persone e delle merci e dei servizi superiori.
per attrarre i cittadini e sviluppare attività compatibili con il patrimonio storico occorre allo stesso tempo garantire l’accessibilità quotidiana e l’accesso a tutte le tecnologie della società informatica attraverso lo sviluppo, con tecnologie non invasive, delle reti di comunicazione e trasmissione dati, di disponibilità di punti pubblici a disposizione continua dei cittadini e dei turisti, di sistemi di comunicazione interattiva tra gli utenti e gli operatori dei servizi urbani.
La partecipazione della Regione Umbria
il progetto Pagus vede coinvolte oltre all'Umbria come regione capofila, anche Galizia e Andalusia (Spagna), Tracia e Macedonia dell'Est (Grecia), AMAVE (Associacao Municipios Ave in Portogallo) e Valletta (Malta), partners che hanno acquisito già precedenti esperienze significative in altri studi e programmi e specifici progetti relativi alle azioni principali.
La struttura di gestione delle OQR è stata scelta perché in grado di rendere efficace il sostegno delle autorità regionali ad affrontare le politiche complesse legate allo sviluppo sostenibile; la Regione Umbria in questa Operazione, grazie alla sua grande competenza in materia di progettazione comunitaria, è appunto il responsabile transnazionale che assicura il coordinamento generale, sia tecnico che amministrativo, verso il resto del partenariato e verso le autorità di gestione del Programma.
Il partenariato sarà responsabile del coordinamento tecnico e della gestione di ciascun principale settore di attività in cooperazione con altre autorità ed agenzie locali: in questo contesto la Regione Umbria gestisce la componente 1 dell’intera operazione e condivide con il Portogallo la responsabilità della componente 3 riguardante l’accessibilità e la mobilità urbana.
Le attività
Ciascun’azione operativa del progetto prevede la pianificazione dello sviluppo di differenti sotto-progetti (in questo caso 3-4) promossi dalle autorità locali, dalle province, dai comuni e da altri enti pubblici territoriali, per sviluppare le seguenti attività: